|
Nel mondo e in Italia ci sono centinaia di siti e numerose community dedicate e cresciute intorno al tema della finanza. Il loro tratto comune sta nell’occuparsi quasi esclusivamente dell’andamento dei mercati azionari.Sono rarissimi nel mondo, e quasi inesistenti in Italia, siti e comunità che affrontino il tema della finanza da angolazioni differenti.
Questo progetto si caratterizza proprio per il taglio ‘filosofico’ diverso, e consiste nella realizzazione di un sito e di una community che hanno come obiettivo primario lo sviluppo della ricerca scientifica e della conoscenza ma che al contempo, grazie a attori qualificati sia su Internet sia nel campo della ricerca e della formazione, sia in grado di "declinare" tale ricerca e conoscenza anche lungo direttrici più vicine alla realtà professionale quotidiana di migliaia di operatori e di centinaia di migliaia di risparmiatori.
Il sito Internet (www.saperinvestire.it) consente di sviluppare, "divulgare" e rendere accessibile a tutti i destinatari (a accesso differenziato) la ricerca scientifica e la conoscenza. Sarà dotato di un database potente e intelligente in grado di gestire al meglio il piano editoriale, i contenuti e l’interfaccia con ogni tipologia di utente. A poco serve produrre ricerca e contenuti se non li si rende fruibili in modo semplice in ogni comunità di riferimento.
La community, ai vari livelli, facilita lo scambio delle conoscenze, fornisce stimoli continui agli attori, integra e approfondisce le singole tematiche, consente di indirizzare gli sforzi di ricerca e conoscitivi verso le direzioni maggiormente "urgenti" dal punto di vista dei destinatari finali.
Ma c’è di più. Questo tipo di comunità, stratificata in varie componenti scientifiche e operative, non si limita a realizzare al massimo grado un modello di comunicazione orizzontale e trasversale. La community sarà contemporaneamente "soggetto produttore di conoscenza" e "oggetto di studio" in quanto potrà diventare un interessante "laboratorio" sul quale compiere ricerche empiriche e test, esperimenti e simulazioni, analisi del settore e del territorio, mettendo a disposizione dei ricercatori stessi una importante mole di dati preziosi per l’analisi dei comportamenti individuali e aggregati. Grazie alla qualità degli attori coinvolti sarà possibile:
- creare un sito e una community chiari e semplici da navigare e fruire,
fornire una formazione di primo livello ai soggetti che di fatto animeranno in prima persona il sito ma soprattutto la community, - penetrare in modo veloce nel mondo della ricerca e del risparmio gestito, grazie agli attori universitari e a Soldionline.it,
- realizzare in tempi rapidi gli obiettivi di incentivo allo sviluppo della ricerca e di creazione di opportunità professionali sia per i disoccupati, sia per i già occupati.
Quindi in sintesi il progetto contribuirà allo sviluppo della ricerca pura e applicata, tramite la creazione di un circolo virtuoso di conoscenza che avrà come ricaduta implicita, non secondaria, la diffusione della cultura finanziaria, l’aggiornamento professionale, il miglioramento delle possibilità occupazionali (grazie allo sviluppo delle conoscenze individuali degli addetti) e lo sviluppo di una consapevolezza nuova presso i risparmiatori. Descrizione dei fabbisogni
Nell’articolare questo progetto in modo da conseguire gli obiettivi e le priorità previste dal Fondo Sociale Europeo, abbiamo rilevato come lo scenario attuale della ricerca scientifica applicato al settore del risparmio gestito fosse carente di un ambito pubblico, aperto (ancorché segmentato) in cui le esperienze dei singoli ricercatori potessero essere messi in compartecipazione e contemporaneamente "vivificate" dal confronto con i destinatari finali (operatori e risparmiatori).
Un simile spazio non poteva che essere virtuale, in quanto solo il superamento delle barriere fisiche consente la realizzazione di uno spazio praticabile da ogni luogo e da ogni tipologia di destinatario.
E data la diffusione dello strumento Internet, per molti diventato irrinunciabile da un punto di vista professionale, è stato naturale focalizzare il progetto sulla creazione di un network.
Un altro fabbisogno evidente in questo settore è quello formativo, nel senso che le iniziative presenti attualmente nel settore sono normalmente frutto della volontà e impostazione di ogni singola realtà operante sul territorio, senza una attenzione particolare al problema più generale della formazione continua sui temi generali del risparmio gestito, senza una vera e propria cultura dell'aggiornamento professionale di ampio respiro (necessario per il mantenimento dell'autorevolezza sulla quale si basa il rapporto fiduciario), ma con una ovvia preponderante attenzione sulle necessità commerciali della singola istituzione promotrice della formazione.
Quindi a questi due fabbisogni prioritari e centrali è stata data una risposta con un sito in funzione di "contenitore", di "libreria", di database, e con la creazione di una community "stratificata", nella quale ogni tipologia di destinatario possa incontrarsi in modo orizzontale o verticale; community fruitrice e produttrice insieme degli elementi della ricerca scientifica. Connessione con altre azioni similari a livello nazionale e/o comunitario
L'originalità e innovatività del progetto sta proprio nell'assenza di iniziative analoghe a livello nazionale e comunitario.
Per quanto non manchino i siti dedicati alla finanza e corredati di community, non ci sono esempi riconosciuti di "spazi aperti" nei quali sviluppare la ricerca scientifica e tecnologica nell'ambito della gestione del risparmio. Spazi nei quali ricercatori, studenti, laureati e dottorandi possano mettere in compartecipazione le loro ricerche e metodologie, e nel quale gli operatori del settore possano trovare strumenti di formazione e aggiornamento professionale. E, altrettanto importante, un ambito che consentirà la formazione di una community che sarà a sua volta una miniera di preziose informazioni per i ricercatori.
Una delle attività principali alle quali dedicarsi, una volta decollato il progetto nei suoi elementi di base, sarà proprio l’allargamento del network accademico e di ricercatori, vuoi a livello istituzionale, vuoi a livello individuale. Da questo punto di vista i partecipanti all’Associazione hanno le carte in regola per dare vita a una comunità allargata intorno a questi temi.
E anche il sito www.Soldionline.it potrà dare il suo contributo, in quanto nel corso del tempo ha creato relazioni interessanti con realtà istituzionali.
La cosa sarà particolarmente proficua a livello internazionale, dato che soprattutto nei paesi di lingua anglosassone, in cui la gestione del risparmio si fonda su basi scientifiche da più tempo, il livello della ricerca scientifica è molto più elevato. E determinati risultati teorici o empirici possono essere messi in compartecipazione, prima a livello accademico, e poi anche al livello dei destinatari finali del progetto. Rappresentatività dei destinatari
Il sito e la community che intorno a esso potrà crearsi saranno arricchiti e animati da una quantità di soggetti diversi, ciascuno essenziale alla buona riuscita del progetto.Tra questi soggetti sottolineiamo in modo particolare: - ricercatori scientifici in ambito finanziario, interessati allo sviluppo e test di teorie di asset allocation, alternative ai modelli basati sull’investitore razionale, e in grado di recepire anche ipotesi connesse al behavioral finance; e più in generale ricercatori interessati allo sviluppo nel settore dell’asset allocation, wealth management, money management;
- ricercatori in campo psicologico interessati allo sviluppo della conoscenza nel settore del behavioral finance e in generale della psicologia dell’investitore e dei mercati;
- ricercatori nel settore informatico, interessati allo sviluppo di sistemi esperti per l’asset allocation, in grado di recepire in un unico sistema l’evoluzione dei mercati e le preferenze del singolo investitore;
- ricercatori statistico-matematici interessati alla ricerca finalizzata alla creazione di tools e applicativi di analisi finanziaria;
- studenti e operatori universitari, borsisti e stagisti a vario titolo, negli ambiti di finanza, economia d’azienda, psicologia, funzionamento dei mercati;
- dipendenti e collaboratori di società di informazione e softwarehouse, formatori specializzati in ambito finanziario;
- studenti, neolaureati dottorandi, e soggetti non occupati, interessati a inserirsi in ambiti di ricerca scientifica e tecnologica relativi o ai sistemi quantitativi di analisi , o alla psicologia e finanza comportamentale;
- operatori del mercato finanziario impiegati presso strutture private, interessati a una continua attività di formazione e crescita professionale.
|