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Countrywide, Lehman Brothers,
ING, Royal Bank of Scotland, AIG, Freddie Mac, Fannie Mae, Hypo Real Estate
Bank, Depfa Bank, e la lista potrebbe continuare.
Ora iniziamo con qualche domandina.
Prima domanda, semplice semplice: cosa hanno in comune tutte queste altolocate
società? Semplice: sono fallite!
Legalmente o solo operativamente (ossia, tecnicamente fallite, ma
salvate da interventi governativi).
Seconda domanda ancora semplice: qual è la società tra quelle elencate che si
distingue dalla altre? Semplice: AIG è l’unica società assicuratrice!
Terza domanda, più difficile: ma come diavolo può fallire una compagnia
assicurativa, per di più della ‘stazza’ di AIG? Chi ha letto i miei precedenti
articoli, in particolare “Scenari Complessi: dai Credit Default Swaps (CDS)
alla Deflazione morbida” (1), conosce già la risposta.
Per gli altri, una quarta domanda difficilissima: come hanno fatto le Generali
a diventare - dati del 31 ottobre 2008 - la prima compagnia assicurativa per
capitalizzazione dell’EurAsia, e una delle prime a livello mondiale? Una compagnia il cui titolo ha perso il 39%
del suo valore da inizio anno? Il cui
vero merito sta tutto, quindi, nel demerito dei suoi concorrenti i cui titoli
hanno perso da inizio anno il 64% (Allianz), il 52% (Axa) , il 97,6% (AIG), il
72,4% (Aegon), il 95,2%, (Fortis), il 74,7% (ING), il 37,9% (Zurich), e via
cantando? Come è possibile tutto ciò?
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Nicola Antonucci nicola.antonucci@libero.it
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