Scritto da I MILLE il 2008-05-23 14:50:21 L'ESERCITO DEI MILLE CONTRO IL NUCLEARE. Sono arrivati a più di mille gli scienziati che, in un appello inviato ai candidati delle politiche 2008, dicono ''No all'atomo'' e si schierano per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, solare in testa e nettamente contro lo sviluppo dell’energia nucleare, peraltro in declino in tutto il mondo come dimostra anche uno studio sull’industria del settore tradotto dai Verdi al parlamento europeo. All'appello via web degli scienziati hanno risposto docenti e ricercatori di Universita' e centri di ricerca italiani. Presidente del Comitato promotore Vincenzo Balzani, dell'Università di Bologna, che per il documento ''Le scelte energetiche per il futuro dell'Italia'' ha raccolto anche 1.300 firme di comuni cittadini. ''Riteniamo che l'opzione nucleare - si legge nell'appello - non sia opportuna per molti motivi: necessita' di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficolta' a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, esposizione ad atti di terrorismo, aumento delle disuguaglianze tra Paesi tecnologicamente avanzati e Paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari''. Sollecitando poi lo sviluppo delle fonti verdi, da eolica a geotermica, idroelettrica e in particolare solare, la petizione afferma che ''il sole e' una stazione di servizio inesauribile che in un anno invia sulla Terra una quantita' di energia pari a diecimila volte il consumo mondiale''. In conclusione ''e' urgente sviluppare al massimo l'utilizzo di questa fonte su larga scala'', che e' anche ''l'unica risorsa di cui abbonda'' l'Italia, oltre a puntare su risparmio energetico e ricerca scientifica. |
Nucleare non siamo in grado! Scritto da Matteo Vassallo il 2008-05-27 11:27:01 Premesso che i tecnici italiani hanno risolto anomalie alle centrali nucleari in tutto il mondo, sono abbastanza scettico invece sulla nostra classe dirigente politica che nel 2008 ha grossi problemi a gestire temi comuni come spazzatura, trasporti, stato sociale e via discorrendo tutte le altre crisi italiane. Imaginiamo questi individui a gestire il nucleare nel nostro paese: già vedo traffici illeciti di uranio, fughe radioattive, minacce di attentati. Purtroppo lasciando da parte il reale problema della filiera delle scorie, per l'Italia perdente vedo più opportuno il ricorso a generatori eolici, geotermico e solare. Non siamo all'altezza, visto poi tuti i pregiudicati che siedono in parlamento...
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