Il tuo browser non supporta javascript. Per una corretta visualizzazione del sito ti preghiamo di abilitare javascript
Soldionline.it : Informazione finanziaria indipendente
 
 
SaperInvestire  
 
 
   
GLI ARGOMENTI
Vai all'argomento Commenti e analisi Commenti e analisi
Vai all'argomento Modi di vedere Modi di vedere
Vai all'argomento Spiegare e prevedere Spiegare e prevedere
Vai all'argomento I mercati finanziari I mercati finanziari
Vai all'argomento La direttiva MIFID La direttiva MIFID
Vai all'argomento Lo sportello bancario Lo sportello bancario
Vai all'argomento Finanza&Complessità Finanza&Complessità
Vai all'argomento Finanza scientifica Finanza scientifica
Vai all'argomento Relazioni internazionali Relazioni internazionali
Vai all'argomento Fondi pensione Fondi pensione
Vai all'argomento Tecniche e tattiche Tecniche e tattiche
Vai all'argomento Psicologia e finanza Psicologia e finanza
Vai all'argomento I grandi investitori I grandi investitori
Vai all'argomento Le biografie Le biografie
Vai all'argomento La libreria di SaperInvestire La libreria di SaperInvestire
Vai all'argomento Il potere di scrivere Il potere di scrivere
Vai all'argomento La comunità La comunità




HOME
Stampa articolo Stampa Invia ad un amico Invia ad un amico Scarica in PDF Scarica in PDF
Il nucleare non s’ha da fare
Questione energetica
di Antonio Piccolo
 
Le recenti dichiarazioni  del ministro Scajola che ripropone le centrali nucleari non sono realizzabili. Sono le stesse di 5 anni fa, dello stesso ministro, regolarmente rimaste sulla carta

In realtà è sufficiente considerare il caso del deposito scorie di Scandicci per capire che le centrali nucleari non si faranno mai. I veti incrociati delle autorità locali e la reazione popolare non lo permetteranno.

Tuttavia esistono ulteriori motivi che rendono irragionevoli e non convenienti le centrali nucleari.

Continua a leggere questo articolo su Soldionline.it cliccando qui.


Antonio Piccolo

antpiccolo@gmail.com 

Le informazioni contenute in questo scritto di Saperinvestire.it si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse in questo scritto possono essere modificate senza preavviso. Questo scritto è redatto al solo scopo informativo e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia uso diverso da quello per cui è stato pensato se ne assume la piena responsabilità.

Scritto da I MILLE il 2008-05-23 14:50:21
L'ESERCITO DEI MILLE 
CONTRO IL NUCLEARE. 
 
 
Sono arrivati a più di mille gli scienziati che, in un appello inviato ai candidati delle politiche 2008, dicono ''No all'atomo'' e si schierano per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, solare in testa e nettamente contro lo sviluppo dell’energia nucleare, peraltro in declino in tutto il mondo come dimostra anche uno studio sull’industria del settore tradotto dai Verdi al parlamento europeo. 
 
 
All'appello via web degli scienziati hanno risposto docenti e ricercatori di Universita' e centri di ricerca italiani. Presidente del Comitato promotore Vincenzo Balzani, dell'Università di Bologna, che per il documento ''Le scelte energetiche per il futuro dell'Italia'' ha raccolto anche 1.300 firme di comuni cittadini. 
 
 
''Riteniamo che l'opzione nucleare - si legge nell'appello - non sia opportuna per molti motivi: necessita' di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficolta' a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, esposizione ad atti di terrorismo, aumento delle disuguaglianze tra Paesi tecnologicamente avanzati e Paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari''. 
 
 
Sollecitando poi lo sviluppo delle fonti verdi, da eolica a geotermica, idroelettrica e in particolare solare, la petizione afferma che ''il sole e' una stazione di servizio inesauribile che in un anno invia sulla Terra una quantita' di energia pari a diecimila volte il consumo mondiale''. In conclusione ''e' urgente sviluppare al massimo l'utilizzo di questa fonte su larga scala'', che e' anche ''l'unica risorsa di cui abbonda'' l'Italia, oltre a puntare su risparmio energetico e ricerca scientifica.
Nucleare non siamo in grado!
Scritto da Matteo Vassallo il 2008-05-27 11:27:01
Premesso che i tecnici italiani hanno risolto anomalie alle centrali nucleari in tutto il mondo, sono abbastanza scettico invece sulla nostra classe dirigente politica che nel 2008 ha grossi problemi a gestire temi comuni come spazzatura, trasporti, stato sociale e via discorrendo tutte le altre crisi italiane.  
Imaginiamo questi individui a gestire il nucleare nel nostro paese: già vedo traffici illeciti di uranio, fughe radioattive, minacce di attentati. 
Purtroppo lasciando da parte il reale problema della filiera delle scorie, per l'Italia perdente vedo più opportuno il ricorso a generatori eolici, geotermico e solare. 
Non siamo all'altezza, visto poi tuti i pregiudicati che siedono in parlamento... 

Scrivi commento
Nome:
Titolo:
Commento:



Stampa articolo Stampa Invia ad un amico Invia ad un amico Scarica in PDF Scarica in PDF

















 

 


 
 
 
Chi siamo Chi siamo Il progetto Il progetto Contattaci Contattaci Collabora con noi Collabora con noi Accessibilità Accessibilità