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ARGOMENTI - Finanza scientifica - Trader Scientifico
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Approccio "multifrattale": un progetto collaborativo
Trader scientifico
di Nicola Antonucci
 
La finanza è una scienza, e comprenderne gli andamenti è possibile con la teoria della complessità.  Ma per attuare le nostre decisioni dobbiamo saper ‘spegnere’ il nostro cervello e farci aiutare dall’intelligenza artificiale

Explain it as simple as it is, but not simpler! – Albert Einstein

In questo articolo introduttivo condividerò le premesse, gli obiettivi e la mia tesi per un progetto Collaborativo per comprendere scientificamente perché la finanza è molto più pericolosa di quanto già si creda, e per superare il vero ostacolo supremo dei nostri investimenti: il nostro emisfero cerebrale sinistro!

Premessa

E’ estremamente facile perdere danaro nelle operazioni di trading.  Lo so bene anch’io, pur vivendo da oltre 20 anni tutte le fasi borsistiche, tante tipologie di operazioni e molti studi sulla natura dei complessi (molto complessi!) sistemi finanziari.

Ho anche compreso i molteplici aspetti che interagiscono negli andamenti ‘caotici’ finanziari, ben spiegati dalle moderne discipline scientifiche della Teoria della Complessità, della Teoria dei Giochi e, soprattutto, delle Scienze Cognitive. 

Ho infine compreso esattamente dove, quando e perché eseguo:

  • operazioni vincenti e persino esaltanti, ossia quando seguo criteri scientificamente asettici e ripetibili;
  • operazioni perdenti e persino dannose, ossia quando… ragiono col mio cervello!

Nella mia attuale fase di elaborazione di più evoluti criteri, metodologia e, soprattutto, software, ho sentito forte il richiamo della Teoria dei Giochi che, con la sua straordinaria scoperta delle ‘Strategie Miste’, mi ha persuaso a condividere con Altri quanto appreso e sfruttato proficuamente, in modo da cogliere idee fresche da un team misto al fine di abbattere definitivamente gli errori che commetto quando (ancora e inevitabilmente…) uso il mio cervello (ma non credo sia un problema solo mio…).

Propongo quindi agli interessati il completamento e la condivisione dei benefici di un progetto da me avviato, ma che ormai richiede una fortunata miscela di altri cervelli ed esperienze.

Obiettivi

Il mio obiettivo è conciliare le seguenti esigenze contrastanti:

  • Non svegliarmi ogni mattina partendo sempre da zero, anche quando un titolo o l’intero listino ha il ‘vento in poppa’ (vento rialzista o ribassista che sia). In altri termini: sfruttare gli andamenti daily mediante posizioni aperte (long o short), quando questi andamenti presentano una sufficiente inerzia da durare diversi giorni o persino settimane (capita!)
  • Evitare di perdere il sonno al pensiero di avere posizioni aperte (long o short che siano) che potrebbero essere negativamente influenzate dall’andamento di Wall Street, oppure da notizie diffuse a borse chiuse, o da semplice isteria all’apertura di domani.  In altri termini: sfruttare le oscillazioni intraday gestendo posizioni da chiudere a fine giornata.
  • Non fumarmi gli occhi e il cervello seguendo continuamente gli andamenti caotici di un qualsiasi titolo o indice. In altri termini: sfruttare un SW che mi avvisi (acusticamente, visivamente, via SMS….) quando si presentano determinati segnali (‘deboli’…?) che preludano a possibili variazioni brusche della volatilità, ossia del trend.
  • Utilizzare pochissimi criteri per acquistare o la vendere titoli, e che questi pochi criteri:
    • non richiedano serie storiche di dati, ma siano determinati da segnali puntuali dei volumi e delle quotazioni;
    • siano comuni a qualsiasi ‘scala temporale’ , ossia sia all’operatività intraday, sia a quella daily (in base all’intrinseca ‘invarianza di scala’  e al conseguente approccio ‘multifrattale’)

Tesi

Dalla mia esperienza e dagli studi delle discipline scientifiche su menzionate, è possibile, in modo automatico con innovativi SW:

  • determinare i momenti e livelli di ‘innesco della volatilità’, ossia quando il trend sta per cambiare, grazie soprattutto al rilevamento della variazione dell’energia del sistema determinato da particolari variazioni dei volumi. La conseguenza è uno ‘smorzamento’ della volatilità mediante la sua comprensione, visibilità e gestione.
  • determinare pochi e semplici criteri comuni all’operatività intraday e all’operatività daily (“approccio inter-day”), laddove l’operatività intraday assume il valore di ottimizzazione dell’operatività daily. La conseguenza è un minor numero e minore frequenza di operazioni, e una migliore allocazione contro la volatilità.  In altri termini: maggiore serenità.
  • evolvere dalla tradizionale Analisi Tecnica, ancora valida in ristretti ambiti, a una più scientifica ed evoluta Analisi Fisica Azionaria - AFA ®  (clicca  per dettagli)

Alla prossima (prima) puntata!


Nicola Antonucci  
nicola.antonucci@libero.it    
Profilo



Questo articolo è stato gentilmente fornito da ComplexLab (http://www.complexlab.it/)


Le informazioni contenute in questo scritto di Saperinvestire.it si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse in questo scritto possono essere modificate senza preavviso. Questo scritto è redatto al solo scopo informativo e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia uso diverso da quello per cui è stato pensato se ne assume la piena responsabilità.

Scienza o "scientismo"
Scritto da Roberto Domenichini il 2007-12-05 16:50:43
Caro Nicola  
Ti capisco e sono d'accordo sui punti che tratti nell'articolo. 
Io però sono sempre scettico sui vari metodi scientifici. 
L'utilizzo di metotodologie che imbrigliano e ci tolgono ogni ansia, tipica delle scienze naturali, diviene una forzatura statistico-probabilistica che finisce per trasformarsi in scientismo quando applicato alle scienze sociali. 
 
Complimenti per l'articolo 
 
Buona continuazione
Perplesso
Scritto da marco69 il 2007-12-05 21:37:04
Mi sembra si vogliano determinare le tecniche operative spicciole senza comprendere il funzionamento del sistema. 
Quasi tutti gli obiettivi poi sono più legati alla gestione psicologica del trading..... 
 
Per Roberto (mi permetto di chiamarti per nome): essere scettici è una qualità indispensabile per uno studioso.! 
L'utilizzo della statistica (fatto bene...in finanza l'uso improprio è molto comune) è un comune denominatore delle scienze e sicuramente aiuterà a comprendere meglio anche i mercati.
OK
Scritto da ernesto il 2007-12-05 23:32:14
sono d'accordo a 60 anni come si fa a memorizzare metastoc indicatori oscillatori le variabili candele ecc .non ne posso più e dopo tempo perso si sbaglia .Coraggio prova vai avanti e rompi gli schemi.Saluti e auguri.
Per me va bene...
Scritto da Maurizio Piglia il 2007-12-06 09:19:49
Mi piace la linea di pensiero...e, per altre vie, come molti di noi, cerco qualcosa di simile....se serve, contatemi a bordo. 
Ditemi cosa posso contribuire e come.
Scienza o scientismo...?
Scritto da Nicola Antonucci il 2007-12-06 11:13:35
Caro Roberto, musica per i miei orecchi!! Mi considero un "devoto praticante di scienze e filosofia", certamente non un credente integralista. Ecco perché condivido al 101% il tuo commento precisando che il mio scopo 'scientifico' non è quello di eliminare l'ansia attraverso la conoscenza e la previdibilità (quasi)esatta dei fenomeni (approccio 'laplaciano' classico), bensì, più umilmente secondo l'approccio della Teoria della Complessità, di arginare l'ansia con una comprensione dei fenomeni turbolenti e caotici, mediante una prevedibilità limitata, molto limitata, ma non nulla.... Un pò come il nostro Libero Arbitrio, altro elemento di ansia o serenità a seconda di quanto lo consideriamo esteso (= anisa) o limitato (serenità). Grazie per il tuo pertinente e competente commento! Nicola
Ricercare va bene .....
Scritto da Filippo il 2007-12-06 11:25:00
.... ma non bisogna dimenticare i fondamenti dell'Analisi Tecnica evergreen! 
Trend, supporti e resistenze, proporzionalità dei movimenti di prezzo (leggi Elliott) e altro, che mi sono utili per costruire la mappa del mercato per l'operatività multiday. Unire pertanto ciò che di buono si scopre con ciò che da sempre ha dimostrato di funzionare. Buon lavoro.
Come sai
Scritto da Roberto Domenichini il 2007-12-06 11:54:38
Caro Nicola ho scritto un libro sul metodo frattale applicato ai mercati come potrai notare in prima pagina. 
Il libro è stato scritto grazie alla collaborazione e ai commebti critici di tutti. 
Quindi accetto il tuo invito ad un approccio collaborativo. 
Ricorda bene che io non sono contro la scienza ma contro il suo abuso. 
Ecco perchè in un articolo ho parlato di euristiche. 
Secondo me assieme a tutti i lettori possiamo fare grandi cose. 
 
Un caro saluto a Nicola 
Buona continuazione
Dimenticavo Nicola
Scritto da Roberto Domenichini il 2007-12-06 12:25:14
Ho visitato il tuo sito e devo dire che è molto interessante. 
Si differenzia sicuramente per l'originalità (dote rara) e la professionalità (dote quasi scomparsa) con le quali trattate gli argomenti. 
Volevo fare dei commenti agli articoli che mi interessano particolarmente ma non ho capito come si deve fare. 
Ti ringrazio in anticipo.... 
 
Ciao caro
Per Filippo, Roberto.. altri.
Scritto da Nicola Antonucci il 2007-12-06 16:47:20
Analisi Tecnica...? Nulla in contrario purché la si guardi come la Fisica Newtoniana rispetto a quella Einsteiniana o alla fisica della Complessità, ossia come una visione parziale e limitata della realtà. 
Condividiamo tutti che le Scienze sono uno strumento di maggior benessere e serenità, non di venerazione né di abuso; il Dialogo interattivo tra noi garantirà che nessuno trascenda tale buon senso. 
Quanto al sito specialistico www.complexlab.com , per i commenti basta andare al fondo dell'articolo e cliccare su "commenti" (una volta iscritti però, in home page in alto dx). 
Grazie per i commenti pertinenti (sempre più rari...) 
AFA
Scritto da Invisibile il 2007-12-10 17:31:29
Ci mancava l'Analisi Fisica Azionaria! 
Naturalmente, con tanto di bollino di certificazione da vendere nei vari corsi... 
 
Una cosa nuova, insomma: Da svelare a pagamento. 
 
Posso chiedere quanto rende in soldoni? 
Fuori le contabili, Grazie! 
 
Attenzione: I Quanti non Insegnano. 
A rileggerci, 
Invisibile.
Meno male...
Scritto da Francesco Bertani il 2007-12-11 10:08:40
... che c'è Invisibile. 
Leggere di: 
 
"contro l'entropia cognitiva e emotiva" 
 
"storia di un pensiero che da lineare ritornò ad essere radiale" 
 
e misuriamoci pure con la "prevedibile imprevedibilità" 
 
Quante Lacaniane prodezze linguistiche ( 
e naturalmente chi non desidera la garanzia di migliori cash flow: "per garantire migliori cash flow") 
 
Già Domenichini ebbe da scrivere sul temibile "Uomo del budget".  
 
Sarebbe ora che i devoti del marketing capissero che la finanza è fatta di fatti, non di parole. 
 
Anche perchè fra tutte le persone che proverei ad abbindolare, per ultimi stanno quelli di finanza.
a pagamento
Scritto da marco69 il 2007-12-11 09:38:07
....nessuno ha parlato di farsi pagare....o sono troppo ingenuo?.... 
L'INVISIBILE leggerezza delle parole...
Scritto da Nicola Antonucci il 2007-12-11 11:25:30
"Fatti e non parole!" - musica per i miei orecchi! 
"Svelare a pagamento" - stonatura... 
"Prodezze linguistiche lacaniane" - se ci si ferma alle solo parole (SOPRATTUTTO DI ARTICOLI NON MIEI IN WWW.COMPLEXLAB.IT ..!!) 
Vi invito a rileggere le poche parole dell'articolo introduttivo (già brevissimo..) per riprovare in buona fede costruttiva a condividere: 
- la mia proposta di un PROGETTO COLLABORATIVO, e non di un servizio da svelare a pagamento. 
- il mio approccio, da sempre dimostrato da articoli, SW e operatività, PRATICO e FATTUALE (non per questo perfetto, anzi...) 
- il mio desiderio di SVILUPPARE e OTTIMIZZARE, con un intento esplicitamente EGOSTICO-ALTRUISTICO , (una volta si usava il termine CO-OPETITION...) per condividere quanto in pratica faccio per migliorarlo SOLTANTO grazie ad Altri (miei limiti cognitivi...). 
Morale: mi dispiace che le poche parole utilizzate siano state fraintese , forse per qualche CONDIVISO pregiudizio e antipatia verso i troppi 'markettari' in giro. 
Questo sì è pienamente CONDIVISO AL 101% :-)) 
Grazie per i trasparenti e sinceri commenti ("Gli amici si dicono sinceri, i nemici... lo sono! "). 
Nicola
Ragazzi, ragazzi
Scritto da Roberto Domenichini il 2007-12-11 16:32:11
Non fatevi prendere troppo la mano..... 
Cerchiamo di rispettare tutti. 
Il confronto e NON lo scontro ci può aiutare a comprendere l'essenza delle cose.... 
Mi sembra che Nicola Antonucci non si è presentato come DIO ma come una persona che cerca di raccontare la propria esperienza......e che ricerchi un confronto. 
 
Certo il pragmatismo del trader vuole vedere i risultati e non sentirsi raccontare quella dell'uva. 
 
Ma non pensiamo di possedere una verità assoluta che altri non posseggono. 
Forse ne sono alla ricerca... ma se qualcuno chiede un confronto e gli viene negato abbiamo già perso la battaglia..... 
 
Se qualcuno invece ci vuole vendere una porcheria allora facciamoglielo capire che non siamo disposti ad acquistarla. 
 
Io, forse per buonismo, parto dal presupposto che tutti sono in buona fede fino a prova contraria. 
 
Scusate se ho divagato
DIALOGO
Scritto da Nicola Antonucci il 2007-12-14 17:09:44
Grazie Roberto per aver centrato l'essenza della mia proposta: CONFRONTARE quanto ho appreso con ALTRI, per migliorare i miei risultati (egoismo) attraverso il Dialogo che arricchisce entrambi (altruismo?). 
SPERO di essere 'falsificato' su alcuni miei presupposti/criteri proprio per perfezionare quelli, invece, validi e condivisi. 
OCCORRE però apertura mentale ed etica, ossia pensare, come fai tu, "che tutti sono in buona fede fino a prova contraria." 
GRAZIE 
 
Certificazione di cosa!
Scritto da Invisibile il 2007-12-17 10:10:28
(Dal Sito di Twiceadvice) Nicola Antonucci: Nel 2006 ha istituito con Twice Advice la Certificazione "Trader Scientifico" per promuovere e attestare la diffusione di pragmatiche conoscenze scientifiche in ambito finanziario.  
 
 
Corsi di Formazione e Meeting 
Per cavalcare il fenomeno caotico borsistico, Nicola Antonucci propone: · Antonucci On-Line: appuntamento settimanale di 15 minuti, via SKYPE, ogni lunedì dalle 12:00 alle 13:00. · Corso "Complessità, Caos e Borsa: una Bussola per Traders Scientifici" (Fondamenti di Nuovi Approcci Scientifici alla Finanza: Teoria dei Giochi, Teoria della Complessità, Scienze Cognitive). Al completamento dei due moduli (teoria e pratica), viene rilasciata la Certificazione "Trader Scientifico".  
 
 
Servizi e Prodotti 
AFA - Attrattori Finanziari e Azionari: servizio di schede degli attrattori caotici significativi di alcuni titoli e indici. Attrattori individuati dal SW TAA. T.RADAR : prodotto SW che ricerca, individua e segnala con avviso acustico titoli che presentano determinate configurazioni in prossimità dei propri attrattori caotici (è necessaria la Certificazione Trader Scientifico completa). TAA – Tomografia degli Attrattori Azionari: SW che individua in modo automatico gli attrattori caotici di tutti i titoli del listino selezionato (è necessaria la Certificazione Trader Scientifico completa). MV – Modulazione di Volatilità: SW (in sviluppo) per comprendere e individuare visivamente la modulazione della volatilità e determinare quindi i momenti più opportuni per puntare su di essa.  
 
 
Certificazione "Trader Scientifico" 
La finanza più evoluta si affida alle scoperte scientifiche degli ultimi 20 anni nei campi della Teoria della Complessità , delle Scienze Cognitive e della Teoria dei Giochi. Gli investitori e i trader più evoluti possono assicurare a se stessi, ai propri clienti e ai propri collaboratori una visione e comprensione dei fenomeni borsisitici che l'Analisi Tecnica, gli Indicatori e Oscillatori, i Supporti e Reistenze non possono più fornire. L'Analisi Fisica Azionaria (AFA) fornisce nuovi principi e strumenti per vedere e sfruttare l'ordine sottostante l'apparente casualità, così come la moderna tomografia assiale computerizzata (TAC) ha svelato ciò che lenti e microscopio non potevano. Con la Certificazione "Trader Scientifico" si guadagna subito la leading edge tecnologica e scientifica rispetto agli altri operatori finanziari.  
Per informazioni: 
Nicola.Antonucci@twiceadvice.it 
advice@twiceadvice.it  
tel 02 802314957  
"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""" 
Egr. Dr. Nicola Antonucci,  
Lei sul Sito Web di www.twiceadvice.it scrive: AL COMPLETAMENTO DEI DUE MODULI (TEORIA E PRATICA), VIENE RILASCIATA LA CERTIFICAZIONE "TRADER SCIENTIFICO". 
 
Adesso le chiedo:  
1) Cosa certifica l'abilità di Trader Scientifico? (Prima biforcazione) 
 
2) Questa abilità, viene fatta pagare? 
SI o NO (Seconda biforcazione) 
 
Cerco solo di capire. 
Comunque, quoto per Interesse, il Suo "COMPLEXLAB" che non mancherò di studiare con maggiore attenzione; Subito dopo le Feste. (Nei prossimi giorni sono in ferie) 
 
A rileggerci, 
Invisibile. 
 
Questa è una chiave: Galileo fondò un'Ipotesi di lavoro che adesso è obsoleta. 
Per capire...
Scritto da Nicola Antonucci il 2007-12-17 16:19:36
Caro Invisibile, tenendo conto che la complessità inizia da "3" ... ti prego di non far interagire troppo quanto scrivo su: 
a) l'approccio multifrattale (un progetto collaborativo in rete, per definizione gratuito, anzi... dovrei pagare io per i commenti interssanti e costruttivi che ricevo!!) 
b) la certificazione di Trader Scientifico in twiceadvice - ovviamente a pagamento (è un servizio e vorrei tanto campare di Poesia che adoro...) 
c) gli studi e le analisi su ComplexLab: tutti GRATUITI perchè è un Ambiente di Lavoro Collaboratico di natura scientifica. 
 
Credo che i tuoi commenti, inizialmente ostili, derivassrro da questa tua discrasia. Capisco, ma credimi: sono contesti e fini ben diversi come esplicitamente affermo nei testi. 
Buona giornata e (spero..) Buona lettura di Complexlab!

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